Quando due gattini abbandonati alla disperata ricerca di una mamma incontrano una gatta in lutto, disperata per la perdita dei suoi cuccioli, non può che nascere un amore indelebile.

Il giorno di Capodanno, Karen Timmons è stata informata della presenza in uno scantinato di Philadelphia della presenza di sette micini abbandonati. «Insieme a mio marito gli abbiamo subito portato del cibo, con l’intenzione di tornare nei giorni successivi attrezzati per la cattura e soccorso».

Ma una volta arrivati, sono rimasti scioccati dalle condizioni terrificanti in cui versavano i gatti. «C’erano rifiuti vari, vermi, gatti morti… un incubo. Abbiamo sentito anche degli strani cigolii e pensato che fossero dei topi». E invece davanti a loro si sono palesati due minuscoli gattini, uno bianco e uno grigio, in condizioni disperate.

Karen li ha avvolti nella sua camicia, per tentare di scaldarli. E gli ha dato acqua e zucchero per tenerli svegli, per quanto erano deboli. Erano gli unici due sopravvissuti. E la coppia li ha subito portati via da quell’inferno.

Negli stessi giorni, una gatta randagia salvata dal gelo dell’inverno, ha perso i suoi cuccioli e non riusciva a darsi pace. E Karen ha avuto l’idea di farle incontrare i due cuccioli orfani di cui si stava prendendo cura, per vedere se li avrebbe accettati come suoi.

E la tenera Nubby, non poteva chiedere niente di meglio: ha subito adottato i teneri pelosoni, iniziando a trattarli come se fossero suoi. E anche i gattini si sono aggrappati alla loro madre surrogata, proprio come se la conoscessero da sempre.

«Ecco un ottimo esempio di come la comunità di salvataggio felini di Philadelphia lavorare insieme per salvare questi incredibili animali», spiega Karen. L’accoppiata, infatti, è stata vincente: il tenero trio è più felice che mai, e non può chiedere niente di meglio che addormentarsi tutti avvoltolati insieme.