Il gatto Certosino è una delle razze feline più antiche e non è da confondere con il Blu di Russia, un’altra razza a pelo corto e blu-grigio. È stato importato in Francia dall’Oriente dai cavalieri templari nel 1100 circa. Sarebbe originario delle regioni montuose della Turchia e dell’Iran. Una leggenda narra che i crociati che tornavano dalle spedizioni in Terra santa venivano ospitati nelle certose. Per sdebitarsi con i monaci dell’ospitalità offerta, regalarono loro una coppia di gatti dall’esotico mantello grigio-blu. Avevano la fama di essere dei grandi cacciatori di topi, per questo i monaci iniziarono ad allevarli, allo scopo di proteggere i granai e le scorte alimentari, come pure per evitare la distruzione di preziosi manoscritti. Esso risultava essere, inoltre, una delle razze più apprezzate dalla cucina contadina quando ancora il gatto non era considerato come animale puramente d’affezione.

Magdaleine Pinceloup de la Grange e il suo gatto Certosino
Magdaleine Pinceloup de la Grange e il suo gatto Certosino

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