Succede spesso: stai parlando al telefono e il gatto si avvicina, ti guarda, fa strani versi, si agita, ti tocca, si arrampica, miagola… oppure se ne va infastidito come se stessi disturbando una cerimonia sacra.
Perché succede? È una delle domande più frequenti, e anche una di quelle che rivelano quanto i gatti siano sensibili alla nostra energia vocale.

La voce cambia: e il gatto lo percepisce

Quando telefoniamo, il tono cambia.
La voce diventa più alta, più modulata, più intensa.
Ci sono picchi improvvisi, pause, risate, seriità improvvisa.

Per il gatto, tutto questo è un cocktail di segnali emotivi difficilissimi da catalogare.
E se c’è una cosa che i gatti odiano, è l’imprevedibilità sonora.

Il gatto non capisce a chi stai parlando

Per lui stai parlando nel vuoto.
Usi la voce, ma non guardi nessuno. Non ti muovi verso nessuno. Non interagisci fisicamente.
È un comportamento incomprensibile: energia sociale senza un destinatario visibile.

Alcuni gatti cercano quindi di “riattivare il contatto”: ti toccano, si infilano in mezzo, ti chiedono di guardarli.
Altri si allontanano perché il tutto li confonde.

Il volume è un fattore enorme

Molti gatti sono sensibili ai toni alti, soprattutto se parliamo con enfasi.
La voce forte non è aggressione, ma viene percepita come un’onda sonora che altera l’ambiente.
E il gatto, che vive in un mondo fatto di equilibri, reagisce.

Gelosia? A volte sì

Non in senso umano, ovviamente.
Ma alcuni gatti interpretano la telefonata come una sottrazione di attenzione.
Stai parlando, ma non con lui.
Stai usando il tono affettuoso, ma non verso di lui.
E allora interviene.
Sono dinamiche sociali molto più complesse di quanto pensiamo.

Conclusioni

Se il gatto si agita mentre telefoni, non è capriccio, non è dispetto e non è aggressività.
È semplicemente un animale ipersensibile a suoni, toni, movimenti e ritmi vocali.
La telefonata rompe la routine comunicativa e lui cerca di ristabilire un ordine nel suo piccolo universo.
E alla fine, lo ammetto, ogni volta che succede mi ritrovo a sorridere: è incredibile quanto siano attenti a noi, anche quando noi siamo distratti da tutt’altro.