Impossibile dimenticarlo, inimitabile. Il gatto più famoso di internet, Grumpy Cat per via del suo musetto sempre imbronciato, si è visto riconoscere dal tribunale della California 710 mila dollari (circa 570 mila euro) di risarcimento danno per la violazione dei suoi diritti d’autore.

La compagnia Grumpy Cat Limited (che oggi produce merchandise di tutti i generi, dalle magliette ai calendari ai peluche), infatti, ha citato in giudizio la compagnia di caffè statunitense Grenade per aver utilizzato l’immagine del gatto oltre i limiti stabiliti dal contratto. La Grenade, infatti, aveva il diritto di usare l’immagine solo per vendere la sua bevanda ghiacciata “Grumpuccino”, invece ha utilizzato il logo anche su altri prodotti.

E la cosa non è piaciuta ai proprietari di Grumpy Cat, nome d’arte del micio Tardar Sauce, che è diventato virale nel 2012 quando le sue fotografie hanno iniziato a dilagare in rete, dopo un post su Reddit del fratello della proprietaria.

Nel 2013, la Gerenade Beverage ha stretto un accordo per poter utilizzare l’immagine di Grumpy Cat sul suo caffè ghiacciato con un contratto di 150 mila dollari. Nel 2015 però sono stati portati a processo per violazione del copyright.

Il gadget della discordia è stato una maglietta, e i proprietari di Grumpy Cat hanno sostenuto che questa “infrangeva platealmente” le regole dell’accordo. Gli avvocati della controparte hanno sostenuto che la Grumpy Cat Limited non aveva fatto circolare il brand con il caffè ghiacciato abbastanza sui suoi social e nelle apparizioni televisive.

La corte, però, si è schierata con il gatto imbronciato e ha stabilito un risarcimento di 710 mila dollari. Secondo fonti locali, il famoso micio ha anche fatto una breve apparizione in aula in gennaio, ma non era presente al momento del verdetto. Grumpy Cat è sempre più ricco, ma questo, ovviamente, non lo farà sorridere.