Generalmente i gatti sono animali pacifici. Non amano mordere o graffiare e di solito preferiscono allontanarsi piuttosto che ricorrere alle loro armi naturali. Talvolta però, capita che il gatto domestico si rivolti contro il padrone mordendolo o graffiandolo. A parte il dolore, la ferita può causare infezioni e per questo motivo è meglio imparare sia a prevenire gli attacchi del proprio gatto sia a reagire nella maniera corretta quando si è aggrediti.

Parte 1 di 3: Reagire nella maniera corretta

insegnare al gatto a non graffiare
insegnare al gatto a non graffiare

Rimani tranquillo. Mai colpire, inseguire il gatto o urlargli contro. Non perdere la calma o spaventerai l’animale rendendolo nervoso.

  • Mai richiamare un gatto per poi punirlo. Il gatto non capirebbe il motivo della punizione. Quando è chiamato dal padrone, il gatto si aspetta di essere accettato positivamente.

Allontanati. Smetti di toccare il gatto e tieni le mani fuori dalla portata dei suoi artigli. Se l’animale non si calma, alzati lentamente e allontanati. Non tornare da lui finché non si è tranquillizzato.

  • Evita di coccolare il gatto dopo che ti ha morso o graffiato. Al contrario, fagli capire che ha sbagliato. Dopo averlo redarguito, non fargli le coccole, lo confonderesti comunicandogli sentimenti contrastanti e in futuro potrebbe attaccarti per ricevere una qualche ricompensa.

Lasciagli una via di fuga. Se stai passando da una stanza all’altra e il gatto ti sbarra la strada con atteggiamento aggressivo, mettiti nei suoi panni. Probabilmente ti vede arrivare verso di lui e si sente in trappola, ti percepisce come una minaccia e non ha una via di fuga, così deve inevitabilmente combattere per difendersi. Fai un passo indietro, lascialo passare (probabilmente scapperà di corsa) e prosegui per la tua strada.

  • Non dargli da mangiare per venti minuti dopo che ti ha aggredito, potrebbe interpretarlo come una ricompensa.

Cerca di capire perché si comporta in maniera aggressiva. I gatti rispondono meglio ai rinforzi positivi, vale a dire, ricompensa l’animale quando si comporta bene e ignoralo quando si comporta male.

  • Dagli un topo finto da mordicchiare, poi lodalo per aver morso il giocattolo e non te.
Insegnare al gatto a non graffiare
Insegnare al gatto a non graffiare

Usa la voce e il linguaggio del corpo. Appena il gatto inizia a mordere o a graffiare, digli “NO!” in tono autoritario. Punta il dito verso di lui e fissalo con uno sguardo indifferente o feroce. I gatti considerano gli sguardi come un modo per affermare la propria dominanza.

  • Dopo averlo fatto, può essere utile allontanarsi e ignorare il gatto per dieci minuti.
Insegnare al gatto a non graffiare
Insegnare al gatto a non graffiare

Batti le mani. Quando il gatto morde o graffia, batti le mani e dici un secco “NO!”. Non urlare e non battergli le mani davanti al muso, lo agiteresti inutilmente. Usa questo metodo ogni volta che il gatto inizia a mordere o a graffiare, dovrebbe imparare a fermarsi.

  • Questo metodo funziona con i gatti dominanti o aggressivi. Meglio non usarlo con i gatti timidi o ansiosi, potresti accentuare questo lato del loro carattere.

Prova a ignorarlo. Quando il gatto smette di mordere o graffiare, alzati immediatamente e vattene con noncuranza. Assicurati che il gatto resti completamente solo per 5-10 minuti. Ripeti il procedimento ogni volta che il gatto morde o graffia. Presto assocerà il suo comportamento aggressivo al fatto di essere ignorato.

  • Questo metodo non funziona con tutti i gatti. È particolarmente indicato per i gatti affettuosi, che sentono la mancanza del padrone, e i gattini, che non sanno ancora comportarsi a dovere.

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