Quando nient’altro funziona, ci sono sempre le coccole. Quincy era una minuscola palla di pelo e ossa quando è stato portato una sera in un gattile di Philadelphia. Aveva quattro settimane ma ne dimostrava molto meno: era gravemente disidratato, respirava a malapena.

Il cucciolo aveva bisogno urgente di aiuto, ed è stato subito preso sotto l’ala di una volontaria esperta di Narps Cats: Shauna  ha iniziato subito la somministrazione di liquidi, ma il cucciolo era troppo debole per bere e completamente senza forze. Orami era in fin di vita.

«Era così triste: non pensavo che ce l’avrebbe fatta ad arrivare al mattino, ma non volevo arrendermi e sono rimasta con lui per tutta la notte. Ho fatto tutto quello che potevo, ma non reagiva ad alcun tipo di trattamento». Non sapendo più cosa fare, Shauna ha deciso di prenderlo in braccio e tenerlo stretto a se, per dargli un po’ di sollievo nei suoi ultimi istanti di vita.

Ma le coccole di Shauna hanno avuto un effetto inaspettato. Carezza dopo carezza, il cucciolo si è ripreso: è tornato a respirare con regolarità e a mostrare qualche piccolo miglioramento. Superata la notte, è stato ricoverato in ospedale: ci sono volute sei ore di terapie, infusioni e farmaci, ma quello stesso pomeriggio Quincy si è alzato sulle sue zampe per la prima volta.

Sono serviti cinque giorni di sforzi e attenzioni 24 ore su 24, ma i risultati sono stati subito evidenti. Il gattino ha iniziato a mangiare e bere autonomamente, a fare le fusa e a giocare. «Vedere un gattino fiorire così è come assistere a un miracolo»: un miracolo fatto dalle coccole di Shauna, che si è così affezionata al cucciolo che ha deciso di adottarlo insieme al suo fidanzato.

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