A 17 anni di età e con un’insufficienza renale allo stadio terminale, il gatto Stanley era davvero arrivato all’ultima delle sue “nove vite”. L’unica speranza per il gattone bianco e nero era un trapianto di rene. Un’operazione con due complicazioni: il costo e l’esigenza di adottare il micio donatore.

Ma Betsy Boyd, che quel gatto ha visto crescere e vivere con lei, non ci ha pensato due volte: nonostante il suo reddito da professoressa part-time fosse di 46 mila dollari (circa 37 mila euro), non ha esitato a pagare 19 mila dollari (circa 15500 euro) della parcella veterinaria. Una scelta presa anche contro il parere di amici e parenti che pensavano fosse meglio conservare quei soldi per il futuro college di Texas e Miner, i suoi due figli gemelli di tre anni.

«Stanley mi ama tanto quanto ogni essere umano che mi ha mai amato e lo amo allo stesso modo – ha detto alla donna a People -. Voglio che viva ancora». La donna di 44 anni ha preso il gatto quando aveva solo otto settimane di vita ed è stato al suo fianco negli alti e bassi della vita, l’ha supportata nei momenti difficili come il divorzio, le lotte per la fertilità e la difficile gravidanza. «Stanley è come il mio spirito animale. È l’amico che ha assistito alle mie prove e tribolazioni» spiega la donna.

 

Stanley si è sottoposto all’intervento nel novembre scorso e ora è tornato a casa a Baltimora, insieme a Jay, un gatto di due anni che viveva in un rifugio che gli ha donato il rene. I veterinari che da anni effettuano questi tipi di trapianti assicurano che i donatori possono vivere con un solo rene senza alcun problema di salute e senza veder ridotta l’aspettativa di vita.

«Stanley è tornato a essere in salute e sono sollevata dal fatto che lui, che per me significa almeno tanto quanto i miei fratelli, stia di nuovo bene – dice Boyd -. C’è una grande possibilità che Stanley ora vivrà almeno a 20 anni».

Sebbene la spesa effettuata pesi molto sul budget familiare, Boyd ha deciso di risparmiare da altre parti, facendo rinunce per le spese in eccesso e non comprandosi una nuova auto. Rinunce senza rimpianti: anche perché oltre ad aver ritrovato il suo Stanley, ora la donna ha anche guadagnato un nuovo amico: Jay, il gatto donatore, proveniva da un rifugio e ora è diventato un nuovo componente della famiglia che ha conquistato con la sua personalità “amichevole e gioiosa».