C’è un errore che fanno in tantissimi, spesso in totale buona fede: scegliere il posto delle ciotole in base alla comodità umana invece che a quella del gatto.
Il risultato? Gatto che mangia poco, beve meno di quanto dovrebbe, si allontana dalla ciotola, oppure sviluppa micro-stress quotidiani che non colleghi mai al cibo.
Per il gatto, mangiare e bere non sono gesti automatici.
Sono atti vulnerabili.
Quando si avvicina alla ciotola, il gatto abbassa la guardia, distoglie l’attenzione dall’ambiente e si concentra su qualcosa che lo rende temporaneamente meno reattivo. Se il contesto non lo fa sentire al sicuro, lo stress arriva prima della fame.
Il posto sbagliato: dove NON mettere le ciotole
Andiamo dritti al punto.
❌ Accanto alla lettiera
È l’errore più grave e purtroppo anche il più diffuso. Per il gatto cibo e bisogni sono due mondi separati, quasi incompatibili. Metterli vicini crea disagio costante, anche se il gatto “sembra” adattarsi.
❌ In zone di passaggio
Corridoi, ingressi, davanti alle porte, vicino alle scale. Ogni passaggio improvviso è una potenziale minaccia percepita. Il gatto non rilassa mai davvero.
❌ Vicino a elettrodomestici rumorosi
Lavatrice, lavastoviglie, frigorifero rumoroso. I suoni improvvisi durante il pasto sono un deterrente fortissimo, soprattutto per i gatti più sensibili.
❌ Accanto alla ciotola di un altro gatto (se non sono affiatati)
Mangiare fianco a fianco non è “sociale” per il gatto. È competizione silenziosa. Anche senza ringhi o litigi.
Il posto giusto: come ragiona un gatto quando mangia
Il gatto cerca tre cose precise:
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Visuale aperta → deve vedere cosa succede intorno
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Protezione alle spalle → un muro, un mobile, un angolo
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Assenza di sorprese → niente passaggi improvvisi, rumori, mani che arrivano dall’alto
Il posto ideale è quindi:
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tranquillo
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prevedibile
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sempre uguale
Cambiare spesso la posizione delle ciotole, anche di pochi metri, è già una fonte di stress inutile.
Cucina sì o cucina no?
La cucina può andare bene, ma solo se:
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non è una zona di passaggio continuo
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non ci sono rumori improvvisi frequenti
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il gatto non viene disturbato mentre mangia
Se ogni pasto è accompagnato da:
pentole, sedie spostate, persone che entrano ed escono…
allora no, non è il posto giusto.
Ciotola dell’acqua: regole diverse
Qui molti sbagliano.
Per tantissimi gatti:
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acqua e cibo non dovrebbero stare insieme
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l’acqua è preferita lontano dalla zona pasto
È un retaggio istintivo: acqua vicina al cibo = acqua potenzialmente contaminata.
Separare le due cose aumenta spesso il consumo di acqua senza cambiare nient’altro.




















