Ogni gatto ha almeno tre vite parallele: quella ufficiale, quella segreta e quella delle postazioni di sonno rotanti.
Un giorno dorme sul divano, il giorno dopo sul tavolo, poi scompare per due settimane dentro un armadio che credevi inutilizzato.
E quando finalmente pensi di aver capito qual è il suo “posto preferito”…
cambia di nuovo.
Perché?
Semplice: il gatto non dorme dove è comodo. Dorme dove è giusto, secondo la logica felina.
Il primo motivo è la termoregolazione (molto più complessa di quanto sembri)
I gatti gestiscono la temperatura come piccoli ingegneri.
D’estate
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pavimento fresco
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angoli ventilati
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superfici lisce
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zone d’ombra strategiche
D’inverno
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coperte, ovviamente
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posti in alto (il caldo sale)
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vicino ai termosifoni
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sulle tue gambe (il miglior radiatore gratuito)
Quando un gatto cambia posto per dormire, spesso sta aggiustando al millimetro la propria temperatura interna.
Niente a che vedere con “capricci”: è pura biologia.
Il secondo motivo: sicurezza (o meglio: percezione di sicurezza)
Un gatto dorme profondamente solo se si sente realmente protetto.
E la percezione di sicurezza cambia in base a:
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rumori esterni,
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movimento della casa,
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luce,
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odori nuovi,
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arrivo di persone,
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stato del territorio,
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tua energia emotiva.
Un posto che ieri era perfetto oggi potrebbe sembrargli “esposto” o troppo rumoroso.
Il gatto non ragiona: cambia posto e basta.
Il terzo motivo: controllo del territorio
Spostarsi significa verificare, presidiare, aggiornare la mappa mentale della casa.
Dormire in posti diversi gli permette di:
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mantenere il controllo,
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cambiare prospettiva,
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controllare zone diverse,
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non farsi sorprendere da eventuali “minacce”.
Sì, anche se la minaccia è solo il tuo aspirapolvere.
Il quarto motivo: il ciclo dei profumi
I gatti usano il sonno per rinnovare le marcature odorose.
Quando un posto è “troppo saturo” del proprio odore:
➡ lo abbandonano per un po’.
Quando un posto nuovo è “odoralmente interessante”:
➡ lo adottano per qualche giorno.
Per loro il naso è tutto.
Il quinto motivo: pura logica felina (che a noi sfugge)
A volte non c’è un motivo pratico.
Ci sono gatti che cambiano posto solo perché:
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hanno visto un raggio di sole
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una piuma è passata davanti
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una vibrazione li ha incuriositi
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hanno deciso di essere drammatici quel pomeriggio
I gatti hanno un talento speciale: rendere inspiegabile ciò che per loro è banalissimo.
Quando preoccuparsi?
Solo se:
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cambia posto perché è irrequieto,
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evita posti che prima amava,
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cerca costantemente nascondigli,
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appare dolorante o poco reattivo.
Altrimenti, è tutto normale:
il gatto dorme dove gli pare e quando gli pare, e la casa è il suo hotel a 5 stelle.




















