Capita spesso che il nostro gatto non ne voglia sapere di ricevere coccole. Bisogna infatti prestare molta attenzione quando prendiamo in braccio il nostro micio e lo “costringiamo” a ricevere affetto. All’inizio magari ci consente pure questo “oltraggio” ma se tiriamo troppo la corda il risultato sarà inevitabile: la fuga o la resistenza! Ecco dunque alcuni simpatici segnali per riconoscere quando il micio non accetta di buon grado la nostra attenzione.

I pensieri

Il primo stadio che possiamo immaginare il gatto attraversi è una negativa predisposizione mentale nei nostri confronti.

 

Le orecchie

Il secondo stadio è il movimento delle orecchie fino a raggiungere una posizione ad ala d’aereo completamente aperta. Prestate attenzione: se le orecchie raggiungono i 45° state per correre un grosso rischio. Ai 90° sarete spacciati.

Lo sguardo

Solitamente il gatto arrabbiato non vi degnerà di uno sguardo, preferendo il “vuoto”. È un modo per dirvi che non vi darà soddisfazione e che quello che state compiendo è un “crimine contro la felinità“.

Gli arti

Solitamente si paralizzano in posizione retta. È un tentativo di allontanarvi ma, più semplicemente, si preparano alla caduta dopo che vi avranno attaccati per liberarsi.

Il corpo

Al contrario degli arti, il corpo invece perderà di ogni consistenza, assumendo tutte le posizioni utili a liberarsi dal vostro abbraccio.